CONSEGNA CHIAVI TCC

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Giovedì 20 dicembre 2018 nell’area antistante il magazzino 27 del Porto Vecchio di Trieste, si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra del Trieste Convention Center, che si prevede sarà il centro congressi più grande di tutto in Nord Est e avrà lo scopo di ospitare eventi nazionali e internazionali, a partire da ESOF 2020.
Alla cerimonia di consegna delle chiavi per l’avvio del cantiere erano presenti il Sindaco del Comune di Trieste, Roberto Dipiazza, il Presidente di Trieste Convention Center Srl, Diego Bravar, e i responsabili tecnici della progettazione e della futura gestione, che hanno poi illustrato alla stampa e ai partecipanti il progetto esecutivo del nuovo Centro Congressi Polifunzionale.
L’obiettivo di questa nuova sfida è senz’altro lo sviluppo e il rafforzamento della meeting industry a Trieste che si prevede possa avere un impatto positivo e duraturo sia nel campo economico che occupazionale del territorio triestino e regionale.
Il complesso polifunzionale sorgerà nei Magazzini 27 e 28 di Porto Vecchio e rappresenterà un polo innovativo e all’avanguardia composto da sale modulabili, aree espositive e aree catering dotate di tecnologie innovative volte al risparmio energetico. Sono previste cinque sale conferenze e un Auditorium da 1848 posti ed esternamente verrà realizzata un’area parcheggio per 200 autovetture a servizio del Centro Congressi.
Il termine dei lavori è previsto a 15 mesi dalla consegna, il 13 aprile 2020 Giornata mondiale della meeting industry. Tale tempistica è segno di un ulteriore messaggio positivo che la TCC ha voluto lanciare, evidenziando i passaggi temporali che hanno portato all’avvio del cantiere. La presentazione del progetto da parte della Trieste Convention Center Srl al Comune di Trieste con una proposta di project financing per l’ottenimento di 22 anni di costruzione e gestione della struttura, è avvenuta infatti il 15 gennaio 2018 con approvazione tra il 6 ed il 14 aprile e l’aggiudicazione della gestione in via definitiva al 17 settembre portando dunque in poco meno di un anno all’avvio dei lavori per la realizzazione del polo.
Una volta terminati i lavori del Centro congressi, si porrà l’obiettivo di sviluppare eventi internazionali per i sistemi di ricerca, per le imprese innovative e culturali. La TCC rivolgerà le sue attenzioni ai congressi associativi europei e internazionali che comportano un significativo indotto per il territorio ospitante, con lo scopo di accelerare lo sviluppo economico e turistico di Trieste e dei territori limitrofi, favorendo l’incontro tra Ricerca, Innovazione e Cultura.
La gestione del centro polifunzionale sarà supportata dal socio fondatore dell’iniziativa, The Office, che vanta un’esperienza quarantennale nel settore dell’organizzazione di congressi internazionali, eventi aziendali e grandi manifestazioni.
Durante la cerimonia di apertura del cantiere Cristiana Fiandra, socia fondatrice di The Office, ha illustrato i punti di forza di Trieste riconoscendone la naturale predisposizione ad accogliere il nuovo Trieste Convention Center.
Il carattere storicamente multiculturale e multireligioso di Trieste, la sua posizione strategica che si collega con i maggiori aeroporti del Nord-Est, la capacità ricettiva della zona stessa che, oltre a vantare una stazione ferroviaria nel centro cittadino, possiede strutture alberghiere in numero adeguato per gli ospiti previsti. Non ultime per importanza la sicurezza della città e la presenza di una forte comunità scientifica, che rendono il territorio triestino perfettamente preposto ad accogliere la portata di eventi previsti dal TCC, che ospiterà anche fiere, incontri aziendali, spettacoli e concerti.

A conclusione di tale analisi, è inoltre necessario soffermarsi sul settore del meeting industry genera un reddito di gran lunga superiore rispetto alle altre tipologie di turismo. Secondo le previsioni, l’indotto economico annuo che il Trieste Convention Center produrrà una volta operante a pieno regime, è di circa 30 milioni di euro e si stima che il nuovo polo ospiterà oltre 10 congressi/eventi nazionali e internazionali e una quindicina di congressi nazionali/locali all’anno. Ciò avrà un impatto positivo su alberghi, catering, agenzie viaggio, taxi e trasporto pubblico, servizi di organizzazione congressuale, ristorazione, negozi, tempo libero e intrattenimento e parteciperà alla riqualificazione della zona di Porto Vecchio.

 

Il servizio su RAI Regione FVG

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